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#lafotografianonèmorta

9.7/6.9.2020Museo di Fotografia Contemporanea, Cinisiello Balsamo

Il Museo di Fotografia Contemporanea, in collaborazione con il Comune di Cinisello Balsamo, presenta una mostra fotografica nella piazza principale della città, luogo per eccellenza di condivisione e vita comunitaria, come omaggio ai cittadini e invito a riappropriarsi del proprio patrimonio culturale nonché a ritrovare nelle proprie radici e nella storia recente la forza e l’entusiasmo per ripartire, dopo aver vissuto mesi di profonda emergenza.

Fino al 6 settembre sarà possibile passeggiare in Piazza Gramsci lungo un percorso di circa 30 fotografie di Mario Cattaneo che – tra luna park, balere, domeniche all’idroscalo, nuove convivialità e mode importate dagli Stati Uniti come il juke-box e il boogie-woogie – restituiscono uno spaccato del tempo libero e dello svago della gioventù milanese nel periodo del secondo dopoguerra e del boom economico e al tempo stesso consegnano un messaggio di auspicio, speranza e ritrovata spensieratezza, più che mai attuale dopo il dramma della recente pandemia.

La Galleria

Salviamo l'economia.

AntiVirus Gallery è un laboratorio di idee e di progetti afferente allo specifico fotografico; ha l’obiettivo di restituire al fotografo il ruolo di narratore privilegiato e custode ideale del suo territorio indagato nei suoi aspetti diversi.

Il progetto è nato durante l’emergenza Corona Virus – Covid 19, un agente patogeno particolarmente aggressivo e contagioso, che ha trovato le collettività internazionali e nazionali del tutto disarmate e impreparate, e che, diffusosi molto velocemente, ha attraversato ogni confine portando ovunque malattia, morte e paura. Era dalla fine della Seconda Guerra Mondiale che non si sperimentava su così vasta scala un tale allarme sociale oltre che  una chiusura così drastica delle attività commerciali, ricreative, sociali e culturali. Tutte le nostre certezze sono state messe in discussione da questo nemico invisibile, limitando i nostri spostamenti individuali e persino alcune libertà personali fino ad oggi date da noi tutti come certe e scontate, al punto che il tema della riforma delle modalità organizzative delle sovra-strutture economiche e globalistiche assurge a vitale importanza per il nostro futuro e non è più rimandabile.

Il risveglio della coscienza condivisa è in atto e riguarda sia la necessità di uno sguardo più consapevole sul mondo, sia l’urgenza di modificare in modo sostenibile e virtuoso il nostro stile di vita e ogni azione sociale, politica, economica, culturale. Si è originata una forma di resilienza che ha confermato l’importanza del fare Rete e ha palesato il valore – proprio con il congelamento regolamentato di molte sue manifestazioni – della Cultura, che continua a rivelarsi un imprescindibile strumento di unione e partecipazione. All’interno di essa, le arti visive possono, a nostro avviso, contribuire in maniera decisiva alla salvaguardia delle eccellenze creative, artigianali, produttive del nostro territorio, intese come beni comuni di un ampio patrimonio condiviso. Proprio dai territori e da tutte le specificità locali, in una prospettiva glocal, dall’apertura al resto del mondo, può ripartire una ricostruzione fondata su basi nuove. In quest’ottica, la Fotografia diventa l’arte e il medium migliore per mostrare e ispirare una via possibile verso una auspicabile rinascita.

Le immagini fotografiche da sempre hanno rappresentato un’osservazione e restituzione di qualcosa della realtà (sia essa più concreta sia, nei casi di fotografia più sperimentale e creativa, meno raffigurativa), spesso anche come sua analisi critica. La Fotografia è mezzo artistico ed «epistemologico» considerevole, anche perché «esemplifica come comprendiamo le cose ora, oggi» (Jerry L. Thompson, A che serve la fotografia, Postmedia Books, Milano, 2015). Alla luce delle emergenze attuali e dei tanti cambiamenti intervenuti a modificare la realtà, la Fotografia può e deve realizzare appieno il suo potenziale espressivo, penetrando ancor più a fondo nella Società per coglierne ed evidenziarne i mutamenti.

La nostra squadra

Ti stiamo cercando.

AntiVirus Gallery si propone di fornire gratuitamente uno spazio ai fotografi professionisti e amatoriali in tutto il mondo: vogliamo approfondirne il lavoro, e farli conoscere,  o conoscere meglio. Avvalendosi di un Comitato di sostegno multidisciplinare, il gruppo di lavoro di AntiVirus Gallery provvederà all’opera di accoglimento, catalogazione e selezione di progetti fotografici concernenti determinati luoghi del mondo, esplorati in ogni loro possibile aspetto. Ogni fotografo contribuirà, con la propria sensibilità e visione, a catturare le diverse sfaccettature che arricchiscano il racconto per immagini della nostra realtà e, quindi, di noi. In questo modo, attraverso lo specifico fotografico, AntiVirus Gallery contribuirà allo stesso tempo a una più profonda conoscenza dei territori, siano essi ampi o minimi, riconsegnati allo sguardo degli osservatori dal punto di vista di ogni singolarità autoriale.

AntiVirus Gallery non è interessata ai travel reportages canonici o con un’attitudine turistica, spesso solo predatoria. Vogliamo piuttosto far nostro lo spirito del viaggiatore curioso, prestando attenzione ai luoghi e alle persone che li abitano, alla strada, alle architetture e ai paesaggi, così come alle forme della creatività locale (arte, artigianato, cucina), alle abitudini sociali e culturali e ad ogni altro ambito possibile d’esperienza; il nostro sguardo potrà essere di volta in volta critico, sognante o disincantato, ma sempre acuto e penetrante, con l’intento di restituire, per ognuna delle realtà esplorate, un ritratto autentico che ne salvaguardi la specificità. AntiVirus Gallery intende pertanto divulgare e valorizzare, come detto, sia «l’operator» sia lo «spectrum» (Roland Barthes, La chambre claire, Paris 1980) afferente, appunto, al territorio indagato. Così, il Fotografo diventa, anche, una sorta di ambasciatore dei luoghi fotografati e delle persone che ritrae, accrescendone la visibilità e incoraggiandone, di riflesso, la prosperità economica e culturale.

Chiamata all'Azione

È arrivato il momento di mostrarci attraverso il tuo sguardo soggettivo il legame e la passione che hai per il tuo Territorio. Che tu sia un professionista, uno studente di fotografia o un semplice fotoamatore su AntiVirus c’è posto anche per te!

Non poniamo alcun limite alla tua creatività: qualunque attrezzatura (dal semplice smartphone fino alle macchine pieno formato),  supporto (analogico o digitale)  e tecnica sono benvenuti. Attraverso il modulo di partecipazione di seguito ti chiediamo di inviare un file .PDF con una  serie di almeno sette foto, e di descrivere il tipo di ricerca alla base del tuo lavoro fotografico.

Se selezionato, autorizzi gli organizzatori  e il comitato scientifico a pubblicare la tua bio,  il link al tuo sito e ai canali social  oltre alle fotografie inviate (con indicazione del titolo e nome dell’autore) di cui manterrai, come autore, il copyright concedendo a titolo gratuito l’inserimento su questo sito, in ogni diramazione online ad esso afferente o collegato e in eventuali altre pubblicazioni, anche cartacee, per la comunicazione di AntiVirus Gallery, la valorizzazione e veicolazione del tuo lavoro, della serie in oggetto e dei territori in essa raffigurati.

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