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Il progetto nasce dal forte legame che la fotografa Fabiana Scattareggia, neo-laureata alla Rufa – Rome University of Fine Arts – ha con la sua terra natia, la Calabria, e dal desiderio di ribellione che l’ha allontanata dalla stessa.

“La Calabria è aspra bellezza, è una terra amara, contaminata da selvaggi. Oggi la Calabria si presenta come un territorio che viene definito da molti accogliente, ma che diventa spesso teatro di violenze inconcepibili. Un Paese martoriato dalla criminalità e abbandonato dallo Stato. Ha tanti fori che non sono mai stati coperti, per questo motivo sentivo la necessità di viverla, di raccontarla, perdendomi negli sguardi della gente, nella natura sconfinata. Il mio sguardo era “lontano” in tutto quello che ho fotografato partendo dalla natura arrivando a tematiche più ostiche come la ‘Ndrangheta. Il mio obiettivo è far riflettere sulle condizioni della Calabria chiunque guardi il progetto.”

Fabiana Scattareggia

Fabiana Scattareggia

Fabiana Scattarreggia è nata in Calabria nel 1998. Dopo aver frequentato il liceo classico si trasferisce a Roma, cominciando un nuovo percorso studi presso l'Università "Rufa- Rome University of Fine Arts", conseguendo dopo tre anni la laurea in fotografia. Durante il suo percorso di studi ha sperimentato diversi linguaggi, mostrando maggiore interesse per la fotografia documentaria.
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