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Presentiamo qui una selezione editata e selezionata dai professionisti di AntiVirus Gallery del progetto personale di Giuseppe Pitino, capotreno di Trenitalia.

Come giustamente afferma Toni Thorinbert, un ritratto è soprattutto la testimonianza di un incontro: REG2490 ci porta sui treni delle ferrovie regionali italiane, collegamento essenziale tra territori tra loro anche molto diversi, offrendoci l’opportunità di osservarne la variegata umanità con lo sguardo e il punto di vista privilegiato del fotografo.

“Il mio lavoro si svolge sui treni che percorrono le rotaie del sud-est siciliano, ogni giorno mi relaziono con molte persone; pendolari, turisti, studenti; gente che spesso incontri una volta e che non rivedrai mai più. Può accadere che il breve viaggio sia occasione per uno scambio di battute, per raccontarsi un pezzo di vita, per conoscersi un po’ al di là del semplice sguardo, ed allora, a testimonianza del nostro incontro, chiedo al viaggiatore la possibilità fotografarlo, di fargli un ritratto. E’ un atto di fiducia, il farsi fotografare, ed io sono grato di questo, quando accade.”

Giuseppe Pitino

Giuseppe Pitino

Giuseppe Pitino, nato nel 1959 in Sicilia, dopo un approccio giovanile con la fotografia, comincia a approcciarsi "seriamente" al mondo fotografico nel 2015, quando si scrive a un corso base nel gruppo fotografico della sua città. In questi anni ha frequentato diversi workshop in italia e all'estero, ha avuto due portfolio pubblicati sul magazine Cities, (Barocco street nel 2018 e "Wonderland in Venezia" nel 2019). Nel 2018 a Modica ha esposto una mostra personale di fotografia "Cuba sospesa" con un reportage realizzato a Cuba subito dopo la morte di Fidel Castro.
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